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CARNEVALE DI IVREA
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ale

Super Club Quisquilia
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italy
MessaggioInviato: Mar Gen 17, 22:47:31 Rispondi citando

CARNEVALE DI IVREA

Un grande e solenne rituale come il carnevale di Ivrea è una fantasiosa allegoria che celebra verità storiche frammiste a suggestive leggende. Questo rende la festa ricca di segni, di richiami, di riferimenti più o meno manifesti o nascosti.
Tra tutti, il simbolo per eccellenza è la Mugnaia, che non è solo l’interprete del personaggio Violetta, la romantica eroina che ha dato origine alla rivolta popolare, ma è l’incarnazione della libertà conquistata dal popolo. La figura della “mulinera” è stata introdotta nella festa a partire dall’ottocento, in pieno romanticismo.

Allegoria della lotta per la libertà è la battaglia delle arance, nella quale i componenti delle squadre a piedi impersonano i popolani in rivolta mentre gli aranceri sul carro hanno il ruolo di sgherri del tiranno.
L’arancia è il simbolo della lotta durante il getto, e della vittoria quando è conficcata nella punta dello spadino degli Abbà. In questo ultimo caso l’immagine simbolica richiama la testa del tiranno mozzata da Violetta.

Il Berretto Frigio che in Canavese già apparteneva alla tradizione del tuchinaggio, entra nell’ufficialità con la dominazione napoleonica e si carica di ulteriori significati libertari. Liberatorie sono infatti le fiamme dello scarlo considerando che in quasi tutte le culture il fuoco è l’elemento purificatore e rinnovatore.
Simbolo grafico, e vero e proprio marchio del carnevale, è il Pich e Pala che rappresenta, annodata da un nastro, il piccone e la pala utilizzati per la zappata degli scarli, incrociati con lo spadino degli Abbà, con l’arancia conficcata in punta e il berretto frigio.
Un marchio che concentra in se tutti gli elementi originari
della tradizione.

Un’altra icona di vittoria è rappresentata dalla Spada che la Mugnaia impugna alta verso il cielo in segno di riscossa e di libertà, mentre la Sciabola del Generale è simbolo di comando e la fascia bianca e rossa che indossa, rappresenta il potere che nei giorni di carnevale possiede.

Ritornando al Berretto Frigio, si può tranquillamente affermare che rappresenti un vero e proprio marchio di “eporediesità”. Lo si indossa non soltanto per evitare, durante la tradizionale battaglia delle arance, di essere fatti oggetto di lancio - proprio come vogliono la tradizione e l’Ordinanza del Generale - ma anche e soprattutto come espressione di partecipazione attiva alla manifestazione.
E’ un simbolo appunto di libertà che gode di una tradizione radicata in tempi remotissimi. Nelle antiche stampe che raffigurano gli abitanti dei dintorni di Ivrea, alcuni personaggi sono rappresentati con in capo il berretto frigio rosso. Naturalmente ai dominatori francesi fece buon gioco perpetuare una tradizione così vicina alla loro.

Si deve però notare una curiosità: i Pifferi e Tamburi indossano un berretto frigio corto, come quello tipico della tradizione francese, mentre Mugnaia e popolo portano una calza in lana rossa più lunga che scende a sacco sulla spalla.
Tradizione vuole che lo si indossi insieme ad una spilla in argento con i simboli di pich e pala.



Programma dello Storico Carnevale di Ivrea 199° edizione - 2006

Venerdì 6 gennaio 2006

ore 8,30
Apertura ufficiale della Manifestazione in Piazza di Città, con la tradizionale marcia suonata dalla banda dei pifferi e tamburi.

ore 9,00
Sfilata per le vie della città al suono della Diana.

ore 11,00 - Piazza di Città
cerimonia del passaggio dei poteri e consegna della sciabola e feluca al Generale 2006.

ore 15,00 - Piazza di Città
Lettura del Giuramento ed omaggio al Podestà
Partenza del Corteo storico

ore 16,00 - Piazza del Duomo
In Duomo - Messa officiata alla presenza delle Autorità civili e religiose, dei personaggi dello Storico Carnevale e della gente di Ivrea.

Domenica 12 febbraio 2006

ore 10,00 - Piazza Ottinetti
FAGIOLANDIA - Degustazione di piatti tipici canavesani.
Partecipano le Pro Loco del Canavese, le Fagiolate cittadine e l'Associazione di Polenta e Merluzzo.

ore 11,00 - Piazza di Città
cerimonia della "Prise du drapeau" e parata del Corpo dello Stato Maggiore e della banda dei Pifferi e Tamburi.

ore 14,30
Cerimonia dell'Alzata degli Abbà nei rioni cittadini.

Domenica 19 febbraio 2006

ore 10,00 - Piazza Freguglia
Presentazione dei carri da getto.
In mattinata sfilata per le vie cittadine dei carri e delle squadre degli aranceri a piedi, con la partecipazione di gruppi folcloristici.

P.zza Ottinetti
Apertura del "Angolo dell'Arancere", Mostra - mercato del carnevale di ieri e di oggi.

ore 12,00 - Ponte Vecchio
cerimonia della Riappacificazione degli abitanti dei rioni del Castellazzo e del Borghetto.

ore 14,30 - Cerimonia dell'Alzata degli Abbà
nei rioni cittadini.

Giovedì 23 febbraio 2006

ore 14,30 - Piazza di Città
passaggio dei poteri dal Sindaco al Generale e lettura del proclama dal balcone del Palazzo Civico.
Inizio della sfilata per le vie cittadine

ORE 15,00 - Piazza Ottinetti
organizzata dagli "Amis ad Piassa dla Granaja", festa dei bambini con giochi intrattenimenti e distribuzione di dolci e merendine

ore 16,15 - Piazza Castello - Vescovado
visita degli Abbà a S.E. mons. Vescovo.

ore 17,00 - Piazza di Città
visita degli Abbà al Sindaco.

Ore 17,30 - Via Palma
visita del Generale e dello Stato Maggiore alla fagiolata.

Ore 21,00
"...e la festa continua!" rigorosamente in maschera, organizzata dagli "Amis ad Piassa dla Granaja"

Sabato 25 febbraio 2006

ore 11,45 - Piazza di Città
presentazione della Scorta d'Onore al Generale.

ore 15,00 - Piverone - Cantina Sociale della Serra
presentazione della bottiglia del Generale presso la Cantina Sociale della Serra a Piverone. Saranno presenti il Generale e lo Stato Maggiore e i responsabili della Cantina Sociale.

ore 21,00 - Piazza di Città - Palazzo Civico
lettura del verbale di nomina e presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Civico.

ore 21,30 - Piazza di Città - Palazzo Civico
partenza della fiaccolata goliardica per le vie cittadine con la Mugnaia e gli Aranceri.
Spettacolo pirotecnico sulla Dora.
Apertura delle Feste degli Aranceri nei vari rioni.

Domenica 26 febbraio 2006

ore 9,30
Annullo filatelico.

ore 9,45 - Piazza Castello
giuramento di fedeltà del Podestà del Libero Comune di Ivrea.

ore 10,00 - Piazza Maretta
intervento dei Personaggi Storici alla Fagiolata Benefica del Castellazzo.

ore 10,30 - Ponte Vecchio
Cerimonia della "Preda in Dora".

ore 11,00 - Piazza di Città - Palazzo Civico - Sala dorata
premiazione del concorso per la creazione del Manifesto dello Storico Carnevale di Ivrea - Edizione 2006

ore 11,00 - Piazza di Città
spettacolo e presentazione dei Gruppi Storici ospiti.

ore 14,00 - Piazza di Città
inizio della Marcia

ore 14,15 - Piazze cittadine
inizio della BATTAGLIA DELLE ARANCE

Lunedì 27 febbraio 2006

ore 9,30
Zappata per il piantamento degli Scarli sulle piazze dei rioni cittadini, da parte delle ultime spose dell'anno.

ore 14,15 - Piazze cittadine
inizio della BATTAGLIA DELLE ARANCE

ore 21.00
Bande e gruppi folkloristici danno vita ad un grandioso spettacolo per le vie del centro storico.

Martedì 28 febbraio 2006

ore 14,00 - Piazza di Città
inizio della Marcia

ore 14,15 - Piazze cittadine
inizio della BATTAGLIA DELLE ARANCE

ore 17,30 - Piazza di Città - Palazzo Civico
lettura delle classifiche e premiazioni delle Squadre degli Aranceri e dei Carri da Getto.

Ore 20,30
Abbruciamento degli Scarli nei rioni cittadini.

Ore 21,30
Piazza di Città: abbruciamento dello Scarlo alla presenza della Vezzosa Mugnaia.

Ore 22,15
Abbruciamento dell'ultimo Scarlo in Borghetto.
Marcia Funebre e saluto tradizionale "Arvedze a giobia' n bot" in Piazza Ottinetti.

Mercoledì 1 marzo 2006

ore 13,00 - Piazza Lamarmora
distribuzione di polenta e merluzzo: saranno presenti Generale, Mugnaia e Stato Maggiore in borghese.

www.carnevalediivrea.it

_________________
... ma anche il giorno!
Profilo Messaggio privato
Spostato: Mer Feb 04, 14:25:55 da tinkerbell
da Festa della mamma a Carnevale
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