Username:   Password:   
   
   Ricette Bimby, Foto Ricette Bimby, Ricette Bimby Pane, Ricette Bimby Dietetiche, Ricette per Macchina del Pane, Italian Recipes in English, Grafica e Decoupage
Portale  FlashChat  Blog  Album  Gruppi utenti  Lista degli utenti  Cerca  FAQ  Guestbook  Pannello Utente  Registrati
 Messaggi Privati  Statistiche  Links  Calendario  Downloads  Commenti karma  TopList  Topics recenti  Vota Forum
>
Recessione: l'effetto «******» della crisi economica
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Vai a:    
  Nuovo Topic   Rispondi Indice del forum » Bodyquisquilia Psicologia e corpo umano     
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
imperatrice2

Super Club Quisquilia
Super Club Quisquilia




Sesso: Sesso:Femmina
Età: 44
Registrato: 03/10/05 13:27
Messaggi: 19606
imperatrice2 is offline 

Località: brescia
Interessi: leggere cucinare fare sport
Impiego: impiegta



italy
MessaggioInviato: Mar Mag 04, 09:33:39 Rispondi citando

Secondo gli esperti in tre anni il consumo del noto farmaco anti-ansia è aumentato dell'11 per cento in 3 anni in seguito all'aumento della disoccupazione




MILANO – L’ultimo effetto della recessione? La dipendenza da ansiolitici . Lo sostengono i dati diffusi dal Sistema Sanitario Britannico, che denunciano un’impennata preoccupante delle prescrizioni di questo tipo di medicinali negli ultimi tre anni. Le ricette di diazepam (noto soprattutto con il nome commerciale di «******») in concomitanza con la recessione sono lievitate dell’11 per cento. Se nel 2006 i medici inglesi lo prescrivevano a 3,25 milioni di persone, nel 2009 i pazienti dipendenti dal farmaco sono diventati 3,6 milioni. E presto, secondo le previsioni, si arriverà ai 5 milioni.

RICETTE DISINVOLTE – Il fenomeno delle prescrizioni facili di farmaci di questo genere è dilagante e negativo, sostiene il professor Steve Field, del Royal College of General Practitioners, che insiste sul fatto che non si può risolvere un problema solo con un trattamento farmaceutico, ma bisognerebbe agire alla radice, affiancando alle pillole anche un sostegno psicologico. Senza contare che, a causa dei possibili effetti collaterali e della potenziale dipendenza che possono causare, diversi ansiolitici andrebbero assunti sotto stretto controllo medico e mai per più di un certo periodo. Come fa notare il dottor Peter Byrne, psichiatra del Royal College of Psychiatrists, «la crescita galoppante dei fenomeno è preoccupante e sorprendente e appare chiaro che i farmaci di questo tipo vengono prescritti in un modo improprio».

STORIE DI CRISI – L’esplosione della consumo di ansiolitici è collegata dagli esperti alla recessione economica degli ultimi anni. Come fa notare Alison Cobb, della charity «Mind» (che si occupa di problemi mentali), il numero di persone che devono fare i conti con attacchi di ansia è aumentato vertiginosamente con la crisi e il fenomeno riguarda soprattutto gli uomini, decisamente più vulnerabili del gentil sesso di fronte all’argomento lavoro. Un maschio su sette, dopo aver perso il lavoro, soffre di depressione, e un’altra quota significativa accusa attacchi di panico e ansia per l’aleatorietà lavorativa.
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Mar Mag 04, 09:33:39



Mostra prima i messaggi di:   
  Nuovo Topic   Rispondi Indice del forum » Bodyquisquilia Psicologia e corpo umano     
Pagina 1 di 1

    

  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum
 



phpBB skin developed by: John Olson
Powered by phpBB © 2001, 2012 phpBB Group